Senza categoria

Liam Bertazzo domina l’Omnium UCI alla 3 Sere di Pordenone

Durante la prima delle 4 giornate di gare al velodromo “O. Bottecchia” di Pordenone si è disputato l’Omnium UCI riservato alla categoria degli uomini elite che ha visto trionfare il padovano portacolori del team professionistico Vini Zabu-KTM di Luca Scinto.
Bertazzo si è imposto fin da subito sulla tempo race e poi anche sulla prova ad eliminazione mettendo immediatamente una seria ipoteca sulla gara. Nella corsa a punti finale con punti attivi ha poi amministrato il vantaggio andando a incrementarlo quel tanto che è bastato per tenere sulla seconda piazza Francesco Lamon, compagno di nazionale, che incalzava e minacciava di toglierlo dalla prima posizione. Al terzo posto si è classificato Denis Rugovac, portacolori della nazionale della Repubblica Ceca.

Ordine d’arrivo Omnium UCI
1. Liam Bertazzo (Vini Zabù-KTM) – punti 129
2. Francesco Lamon (G.S. Fiamme Azzurre) – punti 119
3. Denis Rugovac (Team Dukla Prah Czech National Team) – punti 114

Serata che ha rischiato di essere interrotta dal mal tempo che ha fatto fermare le gare per un paio d’ore. Fortunatamente la clemenza del tempo ha permesso di poter concludere la prova UCI.

Beniamino di casa e della serata sicuramente Davide Cimolai, corridore della Israel Accademy, reduce dalla recente Milano-San Remo e prima ancora dalla Vuelta Burgos, “non nego che sono un po’ deluso dalla mia Milano-San Remo, ma non voglio trovare scuse, il caldo mi ha proprio messo KO”. “La pista mi ha sempre portato bene” ha continuato Cimolai ai nostri microfoni “purtroppo gli anni scorsi gli impegni al Tour de France non mi permettevano di esserci, ma questa è casa mia, dove sono cresciuto e ci torno volentieri”. Parlando poi del futuro “sarò al Giro d’Italia, l’arrivo in Piancavallo, giorno di riposo in Friuli e arrivo a San Daniele del Friuli, quando mai mi ricapita? Aspetto i tifosi sulle strade di casa”.

L’appuntamento e per domani con le prove UCI riservate alle donne elite.

Al link seguente trovate l’intervista fatta Davide Cimolai